Regolamento

1. Introduzione

1.1. Camilla – Emporio di Comunità. Camilla è una comunità di donne e uomini che condividono una scelta
di consumo responsabile e cooperano tra loro per renderla il più possibile accessibile a tutte
Le socie e i soci di Camilla gestiscono collettivamente l’emporio di comunità apportando un piccolo
contributo in denaro e in tempo libero per ciascuno tutti sono impegnati nelle scelte d’indirizzo e nelle
attività materiali necessari al funzionamento dell’emporio tutti sono contemporaneamente soci della
cooperativa e client dell’emporio.
Grazie alla gestione collettiva dell’emporio, i soci e le socie di Camilla possono acquistare a prezzi contenuti
un’ampia gamma di prodotti di alta qualità: alimentari biologici, detergenti ecologici e altri beni di uso
comune, prodotti con criteri di salubrità e sostenibilità sociale ed ambientale, a salvaguardia della salute di
chi consuma, di chi produce e del pianeta.
Camilla assume il principio di uguaglianza e di parità tra i generi  Per brevità e facilità di lettura, il
regolamento adotta i termini generici quali “socio” e “soci” come formule neutre, con significato
rispettivamente di “socia o socio” e “socie e soci”.

1.2. Porte aperte. Chiunque può diventare socio della cooperativa, se ne condivide lo scopo sociale e si
impegna al rispetto dello statuto e del regolamento.

1.3. Vita sociale. Solo i soci della cooperativa possono fare la spesa nell’emporio, svolgere un incarico
cooperativo, votare le deliberazioni assembleari, ricoprire una carica sociale. Le attività di informazione e
promozione sono aperte a tutti.

1.4. Patto sociale di autogestione. Le attività necessarie al funzionamento della Cooperativa sono svolte in
modalità di autogestione, ovvero grazie alla partecipazione dei soci cooperatori a tute le fasi di gestione
dell’emporio e della Cooperativa medesima. Lo svolgimento dell’incarico cooperativo, come descritto nei
punto successivi, è condizione necessaria per poter partecipare agli acquisti.

1.5. Regola del tetto comune. Il tetto comune indica il nucleo di persone che convivono sotto lo stesso
tetto e condividono – in tutto o in parte – le responsabilità domestiche. La cooperativa auspica l’adesione di
tutti gli adulti di ciascun tetto comune e comunque ne richiede l’adesione di almeno 1/3,n, cioè un socio ogni
tre persone maggiori di 18 anni.

2. ACCESSO ALL’EMPORIO

2.1. Accesso per gli acquisti. Possono fare acquisti presso l’emporio i soci cooperatori, le persone
conviventi con i soci cooperatori delegate agli acquisti (uno per ciascun socio), le persone fisiche non socie
ammesse al periodo di prova e le persone giuridiche o altri soggetti collettivi titolari di uno specifico patto di
sostegno reciproco con la cooperativa. Ogni socio cooperatore può accedere all’emporio accompagnato
dalle persone con lui convivente, senza necessità di loro registrazione all’ingresso.

2.2. Socio cooperatore. Ogni socio cooperatore può fare acquisto presso l’emporio quando è in regola con
lo svolgimento dei turni di attività programmate (status: socio puntuale e socio avvisato). Se un socio è
impossibilitato a fare la spesa, può chiedere ad un altro socio o al convivente autorizzato di fare la spesa
per suo conto.

2.3. Delegato agli acquisti. Ogni socio può richiedere che un proprio convivente sia autorizzato, in via
permanente, a sostituirlo negli acquisti presso l’emporio. Il convivente delegato agli acquisti non può
sostituire il socio nello svolgimento dell’incarico cooperativo.

2.4. Terzo in prova. Le persone fisiche che intendono sperimentare il funzionamento dell’emporio prima di
iscriversi alla cooperativa, possono richiedere di essere ammessi ad un periodo di prova della durata
massima di un mese. In questo periodo l’accesso all’emporio sarà consentito tramite una tessera
identificativa, valida per un mese, solo per fare acquisti, ma non svolgere incarichi cooperativi. Il periodo di
prova non è rinnovabile.

2.5. Visitatore
. Eventuali visitatori, possono accedere all’Emporio richiedendo il pass di accesso
temporaneo al banco d’ingresso. Il visitatore non può fare la spesa.

2.6. Soggetti collettivi. La cooperativa può sottoscrivere specifici accordi che autorizzano persone giuridiche
o altri soggetti collettivi all’acquisto presso l’Emporio. L’accordo si fonda sul reciproco sostegno e fissa
regole e durata dell’autorizzazione all’acquisto. L’autorizzazione all’acquisto del soggetto collettivo non si
estende alle persone fisiche che lo compongono.

3. ISCRIZIONE ALLA COOPERATIVA

3.1. Ammissione di nuovi soci. L’ammissione del nuovo socio è deliberata dal consiglio d’amministrazione
su domanda dell’interessato, previa partecipazione ad un incontro di orientamento, scelta di un incarico
cooperativo, versamento della quota sociale.

3.2. Domanda di ammissione. La domanda di ammissione deve essere accompagnata dalla copia/scansione
di un documento di identità (carta d’identità o equivalente), codice fiscale e fotografia.

3.3. Incontro d’orientamento. Gli aspiranti soci sono introdotti al funzionamento della cooperativa in un
incontro di orientamento, preliminare all’ammissione. Se l’aspirante non formalizza l’iscrizione entro i sei
mesi successivi, per diventare socio, dovrà partecipare ad un nuovo incontro di orientamento.

3.4. Scelta dell’incarico cooperativo. In base alla fascia oraria di preferenza del socio e ad una rosa di
mansioni preferite, verrà individuato l’incarico per il socio.

3.5. Quota sociale. La quota sociale è fissata in 125 €. Ogni socio può incrementare il proprio investimento
iniziale con ulteriori versamento nel corso della sua partecipazione alla cooperativa. essuno può possedere
una quota sociale superiore a 100.000 €.

3.6. Modalità di pagamento. Tutti i soci sono tenuti a versare la quota sociale all’atto dell’iscrizione o nei
termini stabiliti dal consiglio di amministrazione. Il versamento della quota sociale, o della prima rata della
stessa in caso di pagamento rateale, da diritto ad effettuare la spesa e a partecipare alle attività della
cooperativa.

3.7. Pagamenti rateizzati. Su richiesta della persona interessata, la delibera di ammissione del socio può
autorizzare il versamento della quota sociale in rate mensili, fino ad un massimo di cinque rate.

3.8. Rimborsabilità della quota sociale. La quota sociale è rimborsabile al momento del recesso dalla
cooperativa, secondo le modalità previste nello statuto.

3.9. Tessera associativa. La tessera associativa riporta nome, cognome, codice del socio e rappresenta il
documento che attesta l’avvenuta associazione alla cooperativa. Per fare la spesa e partecipare alle attività
della cooperativa riservate ai soci, è necessario dimostrare l’avvenuta associazione. Chi smarrisce la tessera
deve richiedere il duplicato all’ufficio soci.

3.10. Tessera di accesso del convivente autorizzato. Il convivente del socio autorizzato a fare la spesa viene
dotato di una tessera con riportato nome, cognome, che deve essere mostrata per accedere all’Emporio e
fare la spesa. Chi smarrisce la tessera deve richiedere il duplicato all’ufficio soci.

4. COLLABORAZIONE DEI SOCI

4.1. Organizzazione. Ogni socio, sulla base delle necessità dell’emporio e delle proprie disponibilità di
tempo, sceglie un incarico cooperativo da svolgere in 13,n turni di attività all’anno, di 3,n ore ciascuno
all’interno di una squadra che si riunisce ogni 4 settimane, sempre alla stessa ora e nello stesso giorno della
settimana. Il socio registrerà ogni turno di attività svolto su un apposito libro delle presenze.

4.2. Incarichi con turni periodici. Il calendario annuale della cooperativa è suddiviso in 13,n cicli di 4
settimane ciascuno (A, B, C, D)t Ogni socio svolge un turno di attività per ciascun ciclo, e dunque 13,n turni,
uno ogni 4 settimane. Ogni squadra è indicata dalla settimana del mese (A, B, C, D), dal giorno e dall’ora di
riunione, ad est: I soci della squadra della settimana A/Lunedì/9:00 si incontrano alle ore 9:00 del lunedì
della settimana A di ciascun ciclo.

4.3. Referente di squadra. Ogni squadra sceglie al suo interno uno o più referent che coordinano l’atvità
della squadrat Il Referente è il riferimento della squadra per i suoi component e per gli organi sociali e gli
altri organismi che saranno previst per il funzionamento della cooperatvat Il Referente della squadra aiuta
la squadra ad organizzarsi e a funzionare al megliot Verifca la correta compilazione del libro delle
presenze, accoglie i nuovi soci nella squadra, può convocare riunione per discutere eventuali problemi di
funzionamento della squadra e per comunicare novità sulle procedure decise dagli organismi della
cooperativa.

4.4. Incarichi con turni non periodici (incarichi Jolly). Compatibilmente alle esigenze della cooperativa, il
socio può scegliere un incarico Jolly e concordare con la cooperativa uno specifico piano di svolgimento
della propria attività di reciproco vantaggio.

4.5. Crediti di turno. I soci con incarichi a turni periodici potranno accumulare credit per turni svolt oltre il
programma stabilito e utlizzarli in vista di future assenze dal turno ordinario, compatbilmente con le
esigenze della cooperatva.

5. ASSENZE DALL’INCARICO

5.1. Cambio turno. Quando il socio sa in anticipo di non poter svolgere il suo incarico nel turno
programmato, è necessario che organizzi la sostituzione con un altro socio, che dovrà comunque svolgere il
turno programmato non può, invece, farsi sostituire da terzi non soci. In caso di necessità improvvisa,
occorre avvisare il referente della squadra.

5.2. Regola del recupero. Chi non riesce ad accordarsi per la sostituzione e manca al turno assegnato deve
recuperare 2 turni aggiuntivi al proprio calendario annuale e può svolgere un turno di recupero, anche
senza necessità di prenotazione, in qualunque settore, giorno e orario, purché il settore prescelto non
richieda una speciale formazione. La prima assenza dal turno nell’anno solare è recuperata con un solo
turno aggiuntivo. Nel caso di assenza per necessità improvvisa e con avviso del referente della
squadra, sarà il referente assieme alla squadra a decidere se il socio dovrà recuperare uno o due
turni.

5.3. Avviso. Chi perde un turno di attività può recuperare l’assenza svolgendo almeno un turno di recupero
prima del suo turno successivo, quindi entro 4 settimane, senza restare sospeso dagli acquisto.

5.4. Sospensione. Chi non riesce a recuperare l’assenza entro 4 settimane è sospeso e non può fare la
spesa, salvo periodo di proroga.

5.5. Periodo di proroga. Al socio “sospeso” è automaticamente concesso un periodo di proroga di 20 giorni,
che consente di fare la spesa nonostante la sospensione. Entro la scadenza del termine il socio “sospeso”
deve completare i turni di recupero.

5.6. Dispensa. Chi salta 2 turni di attività consecutivi, senza fare alcun turno di recupero, è annotato come
“dispensato”: viene rimosso dalla squadra di attività e non può fare la spesa.
La dispensa tutela i soci che hanno informalmente lasciato la Coop dal rischio di accumulare debito di turni
per continue assenze e libera l’incarico per un altro socio, in modo che la squadra non resti sotto organico.
Chi sa in anticipo che mancherà per 2 turni consecutivi e non vuole essere dispensato, può accordarsi con
un altro socio per la sostituzione, o fare un turno di recupero nelle 4 settimane tra un turno e l’altro.

5.7. Accordo disatteso. Se a fronte di un accordo di sostituzione, l’altro socio (sostituto) non si presenta a
coprire il turno scoperto, il titolare del turno risponde della mancata sostituzione con la regola del
recupero.
5.8. Recupero di più turni. Quando un socio accumula più turni di assenza deve concordare con l’Ufficio
Soci un percorso di rientro, fato con sostituzioni o turni aggiuntivi al programma individuale già definito.

6. ESENZIONI DALL’INCARICO

6.1. Staf. I soci che vengono assunti dalla cooperativa come lavoratori dipendenti a tempo pieno o a tempo
parziale sono esentati dall’incarico cooperativo.

6.2. Specifiche condizioni fisiche e psicologiche e famigliari e sociali. Ciascun socio può scegliere l’incarico più
idoneo alle sue particolari esigenze o abilità. Chi è temporaneamente o permanentemente inabile a
svolgere qualunque incarico per seri motivi fisici o psicologici e chi assiste una persona malata o disabile,
può chiedere di essere esentato dal suo incarico, fornendo documentazione del motivo.
6.3. Neo-genitori. Dal momento della nascita o dell’adozione di un figlio, i neo genitori hanno 12 mesi di
congedo parentale dai loro incarichi cooperativi (12 mesi per ciascun figlio: se, ad esempio, giungono in
famiglia due gemelli, il congedo è di 24 mesi)t Qualora i genitori siano entrambi soci della cooperativa,
possono decidere di suddividere tra loro il periodo di congedo, oppure attribuirlo interamente ad uno di
loro.

6.4. Lutti. Se un socio salta un turno per la morte di un parente stretto o un caro amico, non è tenuto al
recupero dell’assenza.
6.5. Dispensa volontaria. Chi non può ottemperare al proprio incarico per 8 o più settimane, può prendere
congedo temporaneo dall’incarico. Durante il congedo il socio è escluso dagli acquisti ed esonerato
dall’incarico fino al suo rientro. I congedi per assenza non possono essere accordati retroattivamente per i
turni saltati. Chi richiede il congedo nello stesso giorno del suo turno sarà segnato assente e in debito di
recupero per l’assenza.

6.6. Recesso. Chi intende lasciare definitivamente la Cooperativa, può prendere congedo definitivo e
contattare l’ufficio soci per disporre della quota sociale: chiederne la restituzione, lasciarla in deposito per
un futuro rientro o donarla alla cooperativa

7. NORME TRANSITORIE

7.1. Sospensione della regola del tetto comune. La regola del tetto comune di cui al precedente punto 1.5
è sospesa per il primo anno di vita della cooperativa, al fine di verificarne/monitorarne l’applicabilità nel
momento in cui la cooperativa avrà raggiunto un consistente numero di soci e sarà stata verificata la
composizione e la consistenza numerica dei nuclei del tetto comune dei soci.


[rev. 28/6/2018]

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