Alcune indicazioni per l'uso dell'emporio

Leggere attentamente questo messaggio!

F.A.Q. EMPORIO IN MODALITÀ PROTETTA

> a chi è vietato l’accesso all’emporio?

– a chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus;
– a chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°C;
– a chi non è soci* della cooperativa o delegat* agli acquisti (sono sospesi gli accessi per visita e prova);
– ai soci* che intendono svolgere un turno di recupero (è sospesa la possibilità di aggiungersi ad un turno senza preavviso).

> a chi è consentito l’accesso all’emporio?

– ai soci* in turno, nel numero massimo di 3 per squadra;
– ai soci* e ai delegat* che intendono fare la spesa, nei limiti di capienza dell’emporio (max 8 persone, compresi staff e soci in turno);

> le socie e i soci che abitano fuori Bologna possono venire in emporio?

Il Dpcm 9/3/2020 – cd. decreto #IoRestoaCasa – dispone di evitare ogni spostamento, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. La regola vale per tutti gli spostamenti, senza distinzione tra spostamenti all’interno del comune e spostamenti da un comune all’altro. Unico parametro di valutazione è il grado di necessità dello spostamento.

Poiché l’emporio è autogestito e il suo funzionamento è garantito dai turni di attività cooperativa svolti dai soci cooperatori – parificati ai soci lavoratori anche dal punto di vista dell’obbligo assicurativo presso l’Inail –lo svolgimento del turno di attività cooperativa in emporio può ritenersi equiparato all’esigenza lavorativa che può essere comprovata da autocertificazione e dal possesso di tessera sociale (non richiesto per l’autocertificazione, ma utile in caso di controllo).

Questa interpretazione è conforme alla Circolare n. 5 del 9/3/2020 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che, in attesa di auspicati chiarimenti, rileva come le comprovate esigenze lavorative non richiedano il carattere della eccezionalità, urgenza o indifferibilità, ma debbano intendersi come le ordinarie esigenze richieste dalla prestazione lavorativa, limitatamente alle attività economiche per le quali non è disposta la chiusura.

> Le socie e i soci che intendono restare a casa, possono mancare al turno in emporio?

Al fine di garantire ai soci* la possibilità di fare la spesa, la cooperativa farà il possibile per mantenere aperto l’emporio, compatibilmente con le disposizioni via via vigenti e la disponibilità dei soci* a svolgere il turno cooperativo.
Ogni squadra prenderà accordi al proprio interno per ridurre le presenze in emporio allo stretto necessario e comunque in modo da non superare il numero di 3 soci* per turno.

Ciascuno di noi valuterà liberamente se svolgere il turno in emporio sulla base della propria situazione personale. Nessun turno di recupero sarà richiesto per le assenze, ma si raccomanda la massima diligenza nel segnalare tempestivamente la futura assenza al referente di squadra e all’ufficio soci.

> Le socie e i soci che non si recano in emporio, possono chiedere la consegna della spesa a casa?

La consegna della spesa a casa è ancora in via di sperimentazione e dipende dai soci* disponibili nelle diverse zone. Può essere richiesta telefonicamente, preferibilmente via whatsapp o SMS, al numero +39 342 114 7424. E’ previsto il pagamento a mezzo Satispay, salvo specifico accordo per il pagamento in contanti.
Intendiamo comunque sperimentare nei prossimi giorni nuove modalità per prenotare la consegna a casa e renderla più fruibile.

> Come si mantiene la distanza di sicurezza?

Il mantenimento della distanza di sicurezza è agevolato dai segnali a terra, posti a distanza di 1,20 m. l’uno dall’altro e dai cartelli che indicano la capienza massima delle diverse aree dell’emporio. Per l’area verde (la sala in ingresso dell’emporio), la capienza massima è di 6 persone, comprese le camille impegnate in cassa, accoglienza e ortofrutta. Ciò significa che possono sostare nell’area verde non più di 3 camille-in-acquisto.

> Come si paga la spesa?

Per mantenere la distanza di sicurezza, l’accesso alla cassa è regolato dalla camilla-in-accoglienzache distribuisce i numeri e chiama alla cassa le camille-in-acquisto che hanno terminato di riempire il loro carrello. Non appena preso il numero, occorre liberare l’area verde, attendendo la chiamata all’esterno dell’emporio o nelle sale adiacenti.
Si raccomanda l’utilizzo di mezzi di pagamento elettronici – preferibilmente Satispay e Bancomat – perché la banca non garantisce il rifornimento di monete.

> Cosa possono fare i referenti di squadra per garantire il miglior servizio ai soci*?

In questa fase di difficoltà, il coordinamento della squadra è particolarmente importante, al fine di conciliare l’esigenza dei soci* di limitare al massimo i loro spostamenti con l’esigenza dell’emporio di garantire un buon servizio ai soci*. A tal fine la/il referente coordina la squadra in modo da:

– ridurre le presenze in emporio allo stretto necessario, anche in ragione dell’afflusso di camille-in-acquisto nello specifico orario del turno;
– assicurare la presenza di almeno una camilla-esperta-in-cassa, per ridurre al minimo gli errori, purtroppo ancora molto frequenti;
– garantire la massima attenzione al rispetto della distanza di sicurezza in emporio;
– curare la pulizia dei locali e la puntualità della chiusura serale.

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